Impianti sportivi e problemi di accesso. A Bassano scoppia il caso New Skate Bassano, fresca di fusione con il Team 06, che denuncia: "Il nuovo PalaBruel, tutto ridipinto di rosso e giallo a cura e spese di privati luccica, ma cosa costa realmente alla comunità? Il pattinaggio artistico è rimasto senza piste, scaricato dal gestore del PalaBruel senza alcun preavviso e lasciato solo dall’amministrazione comunale - spiega Flavio Ferronato presidente di New Skate -. Il pattinaggio artistico può essere praticato solo su piste 20x40, la pallavolo può essere praticata anche in strutture molto più piccole. Le risorse sono poche, non sprechiamole». Il problema, dice Ferronato, sta nel fatto che quest’anno c’è stata una drastica riduzione degli spazi concessi al pattinaggio artistico: «Delle 50 ore di allenamento ce ne servono almeno 25 su pista regolamentare. L’anno scorso le avevamo, tra Pala1, Pala2 e area Caneva. Quest’anno ne abbiamo appena dieci. La nostra atleta Eleonora Moro si è appena confernata campionessa europea di coppia ed è stata convocata dalla nazionale italiana per ottobre in Coppa Italia. Non ci sono spazi perché si possa allenare in modo adeguato. Se continua così dovrà rinunciare. Capisco le esigenze del volley che punta alla serie A. E noi che in A ci siamo già? Il pattinaggio artistico ha già dovuto rinunciare al Trofeo delle Province con 4 atlete che, per mancanza di spazi, non sono riuscite a prepararsi adeguatamente. Abbiamo 7 gruppi spettacolo (fino a 16 atleti in pista contemporaneamente) che senza la pista 20x40 non possono preparare i campionati italiani. Con i 180 atleti - conclude Ferronato - e le loro famiglie chiediamo trasparenza tra amministrazione e gestori. Aiutateci per tornare a pattinare".
Amareggiato l’assessore Alessandro Fabris che lascia una porta aperta: «Se dicono che li ho scaricati mi spiace, è da giugno che abbiamo avuto decine e decine di telefonate e incontri. Al Pala2 all’inizio avevano zero, ma hanno ottenuto 6 ore. Mi sono impegnato a fondo e ci stiamo ancora lavorando. Certo di piste 20x40 c’è carenza, ma bisogna che tutti siano più adattabili e capaci di trovare un compromesso, dandoci una mano. New Skate credo abbia sette strutture in cui allenarsi: anche loro devono capire che avere sempre un palazzetto a disposizione è impossibile. E credevo che all’area Caneva, gestito dal Roller collegato al Team 06, potessero trovare più possibilità. Non ci sono i soldi per costruire altre strutture per cui tutti, utilizzatori e gestori, devono fare uno sforzo per trovare le soluzioni possibili».
E arriva a spron battuto la risposta delBruel Bassano Volley. Il presidente del team femminile , Fiorenzo Signor spiega: “In rappresentanza del Bassano Volley, società che ha in gestione l’impianto, tenevo a far chiarezza sulla polemica riguardante gli spazi per le società sportive all'interno del PalaBruel. Noi rispettiamo le ragioni del New Skate Bassano, società con cui abbiamo sempre avuto e vorremmo continuare ad avere ottimi rapporti, però teniamo a precisare alcune cose. Vorrei ricordare che il PalaBassano2, era stato costruito dalla precedente amministrazione comunale anche con l'intento di risolvere la carenza di spazi soprattutto per le società di pallavolo e calcio a 5. Ricordo infatti che il Bassano Volley di cui sono stato a lungo presidente, fu costretto per sei stagioni a peregrinare in diversi impianti del comprensorio avendo a disposizione al PalaBassano non più di 4 ore settimanali e arrivando persino a disputare la gara decisiva per l'accesso alla finale promozione per l'A/1 addirittura al Pala Campagnola di Schio. Con la nascita dal Pala2 la precedente amministrazione aveva pensato di suddividere gli impianti in base anche alle esigenze delle varie società. Il progetto prevedeva che il PalaAngarano fosse destinato alla pallacanestro; il PalaBassano e Area Caneva all'hockey e al pattinaggio; il Pala2 a Calcio a 5 e pallavolo. Per tornare alla questione attuale, tengo a precisare che nella stagione 2009-2010 le due società di pattinaggio New Skate Bassano e Team 06 Bassano (poi unitesi con una fusione, ndr) avevano a disposizione una media settimanale di 6,17 ore di utilizzo del Pala2. Nella scorsa stagione (2010-2011) grazie alla rinuncia improvvisa della Luparense Calcio a 5, sono state occasionalmente ed eccezionalmente concesse un numero superiore di ore (circa 14 complessive a settimana) al New Skate Bassano. Questo però è stato frutto solo delle circostanze, mentre qualcuno l'ha probabilmente percepito come un diritto acquisito. Quest'anno visto il ritorno del calcio a 5 con ben tre società (Luparense e le due bassanesi maschile e femminile) e la contemporanea nascita del progetto Bruel, gli spazi si sono inevitabilmente ridotti. Al momento le ore settimanali a disposizione del pattinaggio sono tornate 6, anche se non sempre gli orari soddisfano le esigenze della società New Skate Bassano. Inoltre faccio notare che noi come pallavolo abbiamo creato due campi paralleli per far allenare due squadre contemporaneamente, liberando così qualche ora a favore delle altre società. Anche se gli spazi non saranno molti, crediamo di aver fatto il massimo per venire incontro alle esigenze del New Skate Bassano. Non possiamo e non vogliamo venire etichettati come quelli che impediscono a una società di svolgere la propria attività sportiva a favore della comunità. Il problema non è la gestione del PalaBruel ma riguarda la disponibilità di tutti gli impianti cittadini, alcuni dei quali, ma non di certo il nostro, gestiti in regime di monopolio”. Foto: Ferronato e Signor
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